Biografia - gianmarioandrico

gian mario andrico
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Biografia
Nel mese di luglio 2011 esce il quarto volume L'Aquila d'Argilla-I Martinengo e il castello di Padernello.
Svolge ricerca, presso l'Archivio “Schena” del Giornale di Brescia e prepara, con il figlio Emmanuele, il catalogo della mostra La poesia della consuetudine (29 ottobre 2010-30 gennaio 2011).
Nello stesso anno, a cura di Nymphe Castello di Padernello e la CRA di Borgo S. Giacomo, dà alla stampa la guida sul maniero Martinengo dal titolo Il castello di Padernello- (G.M.A.-F.M.).
Sempre nel 2011 il volume La poesia della consuetudine, la fotografica di Fausto Schena, esce in seconda edizione, diventando strenna natalizia del “Giornale di Brescia”.
Prepara il catalogo della mostra I Promessi in Prova (7 maggio-10 luglio 2011), a cura della “Fondazione Castello di Padernello”.
Scrive i testi er il catalogo Sui passi di Giuliano Mauri-colloqui con la natura (25 marzo-29 luglio 1012), a cura della “Fondazione Nymphe”.
Nel 2012-'13 pubblica, con il Giornale di Brescia, la strenna Leggende Bresciane misteriose e arcane, immagini di Giulio e Michele Mottinelli (vol. 1°- grande successo editoriale).
Nel mese di ottobre del 2013 pubblica Mareèe, un volume sulla denuncia del consumo del territorio e l'annientamento del paesaggio, presentato da Teresa Tonna, e con un filmato dello scenografo Giacomo Andrico. Il libro vince il premio letterario internazionale Città di Pontremoli 2013.
E' dello stesso anno il secondo volume Leggende Bresciane misteriose e arcane, immagini di Giulio Mottinelli, per i caratteri editoriali del “Giornale di Brescia”, natale 2013, capodanno 2014. La raccolta di queste 150 leggende bresciane diventa materiale per un testo teatrale dal titolo Leggende d'inverno, per la regia di Giacomo Andrico. Spettacolo che conosce un buon successo di critica e di pubblico, già più volte riproposto nei teatri bresciani.
Per il Natale 2013 scrive i testi per un docufilm dal titolo La messa di Natale, realizzato con la redazione televisiva di “Telecolor”, coordinamento editoriale di Barbara Fogazzi.
Nell’anno 2014 scrive il testo del lussuoso volume Cinquant’anni di fotografia - dal pensiero all’immagine, opera omnia di Cesare Mor Stabilini.
Nel 2015 pubblica L'aria Scritta, immagini di Giulio Mottinelli, con una recensione della poetessa Franca Grisoni, un filmato di presentazione di Giacomo Andrico.
Cura per la Fondazione Nymphe il catalogo e la mostra dal titolo: Sorti nel colore-Bergomi e Olini oltre i confini della tela (giugno 2016-aprile 2017).
Nel 1916 esce La Prua Sacra, elegante volume che parla dell’antica terra salentina e, in particolare, della Masseria messapica “Dei Fani” (Puglia).
Nel 2017, in collaborazione con Tonino Zana, scrive Ultimi Accordi, libro autobiografico che racconta il secolo lungo: il XX, libro che è stato invitato al meeting letterario “Librixia”, nell’edizione 2017.
Sempre nello stesso anno esce il quaderno I Beneduci di Orzinuovi, in collaborazione con Katia Arminio, voluto dalla città di Orzinuovi.
Nel 2018 pubblica, in collaborazione con Tonino Zana, Ad imbrancar le nuvole, diario di pellegrinaggio di pena e di ventura…, viaggio fatto nell’inverno del 2016/’17, nel tratto Pontremoli-Siena, sulla via Francigena.
Progetta e allestisce dentro la Rocca della Citta di Orzinuovi, per il Comune e l’Ente Nuova Orceania, la mostra Visitatione (31 marzo-25 aprile), con l’esposizione di una prestigiosa opera del Seicento del pittore veneto Francesco Maffei, e un filmato del regista Giacomo Andrico.
Sempre nel 2018, esce Acqua Crespa, recensione di Luciana Ferraboschi, con un filmato dello scenografo-regista Giacomo Andrico. Il libro è stato invitato al meeting letterario “Librixia” 2018.
Nel 2019 è una delle voci presenti nel volume A don Antonio, uscito in seconda edizione per la morte del prete (prima edizione in occasione dell’ottantesimo compleanno del Monsignore).
Nel mese di aprile del 2019 prepara la recensione del volume di Nerina Gatti Lettere dal Novecento.
Sempre nel 2019, con Tonino Zana e Giacomo Andrico, scrive il catalogo per la mostra Il Savoldo ritrovato. La presentazione (con l’opera del Savoldo presente) si svolge, nel mese di novembre del 2019, a Villa Zaccaria in Bordolano.
e del Comune locale.Per il Natale 2019 e l’Epifania del 2020 è autore dei testi di due docufilm sulle tradizioni scomparse legate alle festività natalizie, scritti e montati per “Telecocolor”, rete televisiva cremonese, organizzazione editoriale di Barbara Fogazzi.
Per il Natale del 2020, per il "Giornale di Brescia" pubblica la strenna natalizia Fuochi Fatui, con una presentazione del regista e amico Franco Piavoli e illustrazioni di Giulio Mottinelli. GAM editrice.
Nell'anno 2021 pubblica il volume Incanti di terre della Bassa Bresciana tra i fiumi Oglio, Mella e Chiese, elegante libro stupendamente illustrato dal fotografo toscano Mauro Pezzotta. Edizione Maurorota.
Nello stesso anno è coautore, con Tonino Zana, del libro Mairano e Pievedizio - dalle origini ai giorni nostri, a cura del "Museo della Civiltà Contadina" e del Comune locale. Il volume è stato presentato in una memorabile serata giovedì 16 settembre presso la "Cascina Residenza di Campagna" di Pievedizio alla presenza di 1300 persone.
A cavallo tra il 2021 e 2022 esce, a cura del Comune di Cigole, il calendario 2022, costruito sul palinsesto del volume Öcc, acc, ös, ströcc, edito nell'anno 2004 a cura "Gruppo Civiltà Contadina" di Cigole.
Nel 2022 pubblica, insieme all'amico Tonino Zana il secondo volume Ultimi Accordi, Ed. La Compagnia della Stampa.

Gian Mario Andrico è nato a Motella (Bs).
Dopo aver conseguito il diploma di Maestro d’Arte ha completato gli studi a Milano, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, nel corso di scenografia, presentando una tesi di storia dell’arte sul Castello di Padernello.
E’ insegnate e scrittore, incluso nell’Ordine nazionale dei giornalisti italiani.
Ha pubblicato: nel 1982 Il territorio le sue radici (Comune di B. S. Giacomo).
Nel 1984 Dove le pietre parlano.
Nel 1986 dà alla stampa Leggende…messaggi traslati della realtà, a cura del Comune di Borgo San Giacomo.
Nel 1989 La Bassa tra cronaca e leggenda (Grafo edizione).
Nell’anno 1992 La Bassa frammenti, con fotografie di Piero Gerelli (Edizione Apollonio & C.).
Nel 1993 prepara il testo per Il fiume morto, che diventerà un cortometraggio filmico per la regia di Giacomo Andrico.
Sempre nello stesso anno pubblica La vera storia della Dama Bianca, ovvero il fantasma del castello di Padernello (Edizione del Circolo Culturale don Emilio Verzeletti).
Nel 1994, con Floriana Maffeis, pubblica La Rosa sulla Roggia chiesetta sita a Barco di Orzinuovi (Edizione Grafo).
E’ del 1994 il testo del videodocumentario La Merlagelso; anno che vede anche la collaborazione per la preparazione del libro La via bresciana della seta, per i caratteri editoriali della “Fondazione Civiltà Bresciana” (A.A.V.V.).
Nel 1995 prepara il volume Centuria (Cassa Rurale di B. S. Giacomo).
E’ dello stesso anno il racconto La Palude di Luna (Edizione Ermione).
Sempre nel 1995 collabora al libro Paesi e Paesaggi della Bassa Bresciana.
E’ del 1997 Olini, coautrice F. Maffeis (Edizione La Compagnia della Stampa).
Sempre nel 1997 pubblica La Maliconcia (Edizione La Compagnia della Stampa).
Nel 1998 cura, insieme a don Antonio Fappani Agro Bresciano-La Bassa che non c’è (Edizione La Compagnia della Stampa).
Nello stesso anno è coregista (Giacomo Andrico, Rossella Zucchi) del videodocumentario Kloùsios, evoluzione delle culture preistoriche nella pianura tra Oglio e Chiese, testo dell’archeologo Mino Perini.
Sempre nel 1998 progetta e allestisce la scenografia per l’antologica del pittore Giulio Mottinelli dal titolo I fuochi di Beltane - Cascina Fenil Grande - Brescia.
Nel 1999 collabora alla preparazione di Pianura (A.A.V.V.).
Sempre nel ’99 pubblica Pagus Farraticanus vol. I° (coautrice F. Maffeis) - per il Comune di San Paolo-Bs (Edizione La Compagnia della Stampa).
E’ dello stesso anno L’Aquila d’Argilla, storia del castello della Motella (G.M. Andrico-F. Maffeis-Giacomo Andrico), il primo di quattro volumi in preparazione.
Sempre nel 1999 pubblica Le terre di confine, a cura di BAMSphoto, promosso dall’Ente “Provincia di Brescia”.
Nel 2000 è coautore del libro Montichiari 2000 (A.A.V.V.).
Pubblica nello stesso anno Paserere, per i caratteri della Casa Editrice (Edizione La Compagnia della Stampa), in collaborazione con F. Maffeis.
Nell’anno 2001 vede la luce l’opera Ergoband - la Bassa che non c’è Edizione La Compagnia della Stampa).
Nel 2002 è coautore di Fra campi, acque, castelli e cascinali (A.A.V.V.).
Nell’anno 2003 completa la monografia dedicata al salesiano Antonio Bresciani Nel nome del cielo - opera presentata l’anno dopo a Quito, capitale dell’Ecuador.
Nel 2003 dà alla stampa L’Aquila D’Argilla, vol. II°- Le fortificazioni e gli Emili di Acqualunga.
E’ dello stesso anno la II° edizione della Vera storia della Dama Bianca, nella rassegna “Le Belle Storie”, per i caratteri della Compagnia della Stampa editrice.
Sempre nel 2003 viene tradotto in lingua spagnola e lingua Quichua (Ecuador) il volume Nel nome del cielo. Il libro è stato presentato anche presso la sede di Radio Vaticana in Roma.
Stampa, nel 2003, il libro öcc, acc, ös, ströcc, con particolare riferimento alla realtà di ieri a Cigole, paese bresciano della Bassa. Il volume è stato commissionato dal gruppo culturale “Civiltà Contadina” del luogo.
E’ coautore, nel 2003, del volume Marca d’Acqua - i segni della natura e dell’uomo sulle sponde del Garza.
Nello stesso anno vede la luce il II° vol. di Pagus Farraticanus, voluto dall’Amministrazione comunale di Sam Paolo, scritto con Floriana Maffeis.
Sempre nell’anno 2003, in collaborazione con Floriana Maffeis e Rosa Roselli, dà alle stampe il diario settecentesco Jus Sancte Catherine, voluto dall’Amministrazione comunale di Manerbio.
Pubblica nel 2004 L’Aquila Rossa, Storia di un’antica osteria in Padernello.
Nel 2004 collabora nella stesura di Emozioni in Alfianello.
Sempre nel 2004 pubblica La Bassa - la sua memoria (a cura della Compagnia della Stampa).
Nel gennaio del 2005 dà alla stampa 36 brevi pezzi raccolti in calendario dal titolo Questa terra conquistata, mai amata creatura (BAMSphoto).
Sempre nell’anno 2005 viene ristampato il volume Dove le pietre parlano, guida per una visita al castello di Padernello.
Nel gennaio del 2006 collabora alla realizzazione di Nimphe, il primo di una serie di artistici calendari che raccontano il castello di Padernello.
Nell’anno 2006 esce la III° edizione della Storia della Dama Bianca, a cura della Fondazione Castello di Padernello (prima edizione 1993; seconda edizione 2003).
Nello stesso anno esce la terza edizione di Dove le pietre Parlano (prima edizione 1984; seconda 2005).
Nell’aprile del 2007 vede la luce L’Aquila d’Argilla, vol. III°, I Martinengo e il feudo di Gabbiano (Andrico-Maffeis).
Sempre nel 2007 ecco una raccolta di leggende dal titolo Storie Arcane di Terre Bresciane.
Nel mese di novembre del 2007 prepara il catalogo della mostra di Giulio Mottinelli, allestita presso l’Antica Pieve di Urago Mella dal titolo La luna non sa?
Nel 2008 è coautore della guida I castelli dell’Oglio tra Padernello e Soncino - edizione Grafo - Giornale di Brescia.
E’ coautore, con F. Maffeis nel 2009, di Itinerari della Bassa Bresciana, a cura della “Fondazione Catello di Padernello”.
Prepara il catalogo della mostra Le stanze del tempo (Andrico - Sandro Guerrini), rassegna allestita nel Castello di Padernello dal 17 aprile al 27 giugno 2010.

La dispensa in Padernello. Ha promosso il consolidamento, col fratello Giacomo, del cadente castello Martinengo della Motella.
Ha progettato la sistemazione di ristoranti in: Brescia, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Bergamo. Ha restaurato la Casa dei Cavalieri, un quattrocentesco Hospitale per viandanti e pellegrini sulla via Francigena, anticamente gestito dai Cavalieri del Tau, sito nelle Terre di Matilde di Canossa.

Ha eseguito restauri di affreschi e decorazioni per privati e Soprintendenze: Palazzo Folceri a Longhena; Palazzo Cesura a Manerbio; Villa Torchiani a Brescia; Palazzo Gambara a Verolanuova (strappo di affreschi di Sebastiano Aragonese per conto della Soprintendenza di Brescia, Bergamo e Cremona); affreschi nel castello di Padernello; Palazzo Maggi a Cadignano; Casa Renzi a Verolavecchia; Parrocchia di Motella; Cappella dell’oratorio e teatro con affrescati del Trainini a Verolanuova; Palazzo Martinoni a Bettegno; Villa Ferrari a Verolanuova; lavori di pittura-decorativa in Svizzera, sul Lago di Garda e in altri siti nella città di Brescia, così come a Pavia.


Dal 1979 scrive sul “Giornale di Brescia”. Ha collaborato anche con altre testate come La Voce del Popolo; la rivista “Notizie Viaggio”; “AB”: Atlante Bresciano; “Brixia Sacra” e “Stile Arte”, una rivista internazionale d’arte e cultura. Ha scritto, per alcuni anni, sul portale virtuale “Popolis” (www.popolis.it), dove ha pubblicato leggende e storie firmando con lo pseudonimo “Maso Di Gano”. Ha scritto (per un certo periodo e sino alla sua uscita) sul periodico La Brughiera. Collabora con la rivista Meravigliosa Terra, edita in Val d’Orcia (Toscana).
Dal mese di novembre del 2021 è collaboratore della nuova rivista "COYOTE", edita dall'Associazione Culturale "Willyco".
E’ stato l’ideatore, sin dagli anni Settanta, della rinascita del Castello di Padernello. Sull’argomento ha pubblicato centinaia di articoli apparsi sul “Giornale di Brescia”, pezzi che denunciavano il declino del maniero Martinengo, indicandone la giusta maniera per la rinascita. Ha fondando l’associazione “Amici del Castello”.

Ha progettato ed eseguito il recupero architettonico di siti artistici che l’uomo aveva abbandonato: Padernello; il Mulino Parlante della Motella; la Masseria del Fano nel Salento; un Maso del Cinquecento nel Parco dello Stelvio; l’antica Posteria dell’Aquila Rossa, al Vegnòt, la Cascina Bianca e


Hanno scritto di lui:
Luciano Anelli; Alessandro Azzi; Giacomo Andrico; Emmanuele Andrico; Claudio Baroni; Alessandro Cheula; Antonio Cipriani; Gabriele Colleoni; Giampietro Bellotti; Giovanna Capretti; Maurizio Bernardelli Curuz; Egidio Bonomi; Ermes Buffoli; Carla Boroni; Carlo Bosio; Guido Cadeo; Agnese Dalma Cantaboni; Carlo Casciaro; Ugo De Censi; Stefano Bruno Galli; Antonio Fappani; Luciana Ferraboschi; Licia Gorlani Gardoni; Sergio Gianani; Franca Grisoni;  Sandro Guerrini; Paola Gregorio; Giambattista Lanzani; Franco Maraccani; Floriana Maffeis; Mònica de Mendieta; Gian Carlo Scanzi; Rosetta Mor; Eugenio Massetti; Lions Club Colli Morenici; Paolo Pietta; Franco Piovani; Gianmarco Quadrini; Rosario Rampulla; Teresa Tonna; Alessandro Sala; Giorgio Sbaraini; Giacomo Scanzi; Teresa Tonna; Paolo Pietta; Mark Winchusky; Tonino Zana; Giancarla Zernini; Franco Zorzi; Maria Rosa Tinti; Graziano Valent, Nicoletta Rodella; Paola Gregorio; Andrea Ratti; Giuliano Pegoiani; Bernarda Ortiz Pérez; José Tonello; Filippo Migliorati; Franco Zorzi; Aldo Leonardi; Agostino Garda; Franco Piavoli; Barbara Fogazzi; Chiara De Logu; Nicola Rocchi; Arcadio Rossi; Corrado Consolandi; Anita Loriana Ronchi; Gruppo della Civiltà Contadina di Cigole; Massimo Tedeschi; Lanfranco Salvadego Molin Ugoni; Giancarla Zernini; Elena Lucchesi Ragni;
sito personale di gian mario andrico scrittore, saggista e poeta
gianmario1954@libero.it
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